The original version of Over the Rainbow (also known as Somewhere over the rainbow) is sung by Judy Garland in the film The Wizard of Oz. It represents the desire for a pre-teen girl to run away at the bits hopelessness of this world, sorrow and tears to find themselves in a new world, over the rainbow . In a wonderful place to problems will melt like lemon drops and where dreams become reality really.
This song became, in the late sixties, one of the hymns of the gay liberation movement . has always been considered an important cultural icon for the gay community, Judy Garland entered the history of the gay movement when June 28, 1969, a day after alisuo funeral (which was attended by 22,000 people of which it is estimated that 12,000 were gay) burst the so-called Stonewall riots.
It is said that many of the avventori dello Stonewall Inn fossero ancora provati emotivamente per la morte della Garland quando vi fu l'irruzione della polizia nel locale e che quindi fosse uno dei motivi che scatenarono la rivolta.
Molti gay dell'epoca si riflettevano nella figura di questa donna, al contempo forte e vulnerabile, capace di cantare di solitudine e di amori struggenti. Aveva una leggendaria paura del palco, ma era enorme la gioia che traeva nel recitare. I paradossi e la duplicità della vita dell'attrice rispecchiavano il modo di vivere degli omosessuali dell'epoca, costretti dai pregiudizi e da severe leggi contro l'omosessualità a vivere sempre nascosti e nascondere i veri sentimenti.
Le cose oggi sono migliorate, nonostante i pregiudizi continuino ad esistere, la tolleranza è aumentata rispetto a quegli anni (almeno in certi paesi).
Non tutti gli omosessuali sono più costretti a nascondersi e la figura della Garland ha perso un po' la capacità di toccare nel profondo degli animi.
Però la sua forza e la sua dolcezza continuano a raccogliere ammirazione tra persone di diversi orientamenti anche oggi.
This song became, in the late sixties, one of the hymns of the gay liberation movement . has always been considered an important cultural icon for the gay community, Judy Garland entered the history of the gay movement when June 28, 1969, a day after alisuo funeral (which was attended by 22,000 people of which it is estimated that 12,000 were gay) burst the so-called Stonewall riots.
It is said that many of the avventori dello Stonewall Inn fossero ancora provati emotivamente per la morte della Garland quando vi fu l'irruzione della polizia nel locale e che quindi fosse uno dei motivi che scatenarono la rivolta.
Molti gay dell'epoca si riflettevano nella figura di questa donna, al contempo forte e vulnerabile, capace di cantare di solitudine e di amori struggenti. Aveva una leggendaria paura del palco, ma era enorme la gioia che traeva nel recitare. I paradossi e la duplicità della vita dell'attrice rispecchiavano il modo di vivere degli omosessuali dell'epoca, costretti dai pregiudizi e da severe leggi contro l'omosessualità a vivere sempre nascosti e nascondere i veri sentimenti.
Le cose oggi sono migliorate, nonostante i pregiudizi continuino ad esistere, la tolleranza è aumentata rispetto a quegli anni (almeno in certi paesi).
Non tutti gli omosessuali sono più costretti a nascondersi e la figura della Garland ha perso un po' la capacità di toccare nel profondo degli animi.
Però la sua forza e la sua dolcezza continuano a raccogliere ammirazione tra persone di diversi orientamenti anche oggi.
0 comments:
Post a Comment